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Cartvideo sas
di Giuliano Ravera & C.
ITALIA 16132 GENOVA
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Production : France 3 Corse, France 3 Méd, RAI, RTVE
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Presentato a fuori concorso al
Festival di Cannes 2002.
Carlo Giuliani, ragazzo
Réalisation : Francesca Comencini Scénario : Francesca Comencini, Luca Bigazzi Image : Mario Balsamo, Gianfranco Fiore, Massimiliano Franceschini, Paolo Pietrangeli, Pasquale Scimeca, Daniele Segre, Carola Spadoni, Fulvio Wetzl, Gianni Angeloni, Luca Bigazzi, Giuseppe Laruccia, Giuliano Ravera, Michelangelo Ricci, Vicenzo Rizzo, Sergio SchenoneMontage : Linda TaylorSon : Gianni Lucini Musique : Ennio Morricone Production : Luna Rossa Cinematografica Producteur délégué : Mauro BerardiDistribution : Les Films d’IciPresse : Soizick Fonteneau Origine : Italie Nombre de copies France : 5 Documentaire, 35 mm, 1.33, couleur, 1 h 03, 2002
SYNOPSIS Gênes, 20 juillet 2001, Francesca Comencini filme, avec d’autres cinéastes italiens, la manifestation contre le sommet du G8 au cours de laquelle Carlo Giuliani, 23 ans, est tué d’une balle au visage par un carabinier. Indignée par la diffamation dont, le jour même de sa mort, il fait l’objet, la réalisatrice décide de donner la parole à sa mère, Haidi Giuliani. Son témoignage bouleversant, contrepoint aux images de la manifestation, retrace les dernières heures de Carlo et apporte un éclairage différent sur les événements
Il film racconta il 20 luglio di Carlo Giuliani e, in parallelo, il 20 luglio del corteo dei “ disubbidienti ”, o “ tute bianche ”, nel seno del quale Carlo troverà la morte. La vicenda di un singolo è raccontata nella sua più assoluta concretezza - gli amici che incontra, la focacceria dove mangia, il rotolo di scotch che raccoglie per strada - mentre quella di una moltitudine è raccontata nella sua epica tragicità, la notte sotto la pioggia, la mastodontica preparazione al corteo, l’avanzata dietro agli scudi, l’attacco di cui è vittima, la difesa che organizza. Ma, progressivamente, la vicenda di un singolo diventa il paradigma umano e politico di una moltitudine, mentre quella stessa moltitudine acquista la tenerezza e l’unicità di un singolo. Punto d’incontro tra le due entità, la faccia, la voce e le parole di Haidi Gaggio Giuliani, madre di Carlo, che ci guida attraverso questo doppio racconto. “Una madre racconta la giornata breve di suo figlio, dall’uscita di casa in un mezzogiorno di luglio fino al proiettile del pomeriggio sparato in testa. Un’altra madre ascolta e registra voce, faccia, racconto. In mezzo a loro due scorrono le folle che invasero Genova per essere pietra d’inciampo alla riunione dei signori del mondo, per essere pietra d’angolo di una nuova casa-mondo. Il ragazzo Carlo Giuliani, figlio di Haidi, oggi è cenere. Sua madre non maledice il giorno, l’ora, l’assassino. Parla del suo ragazzo ucciso in piazza e lo rimette in eredità a noi perché quel figlio è nostro e resta in piazza.” (Erri De Luca) Francesca Comencini (Roma, 1961) come regista ha realizzato: Le parole di mio padre (2001), il documentario Elsa Morante (1997), Annabelle partagée (1991), La lumière du lac (1988), Pianoforte (1984). E’ autrice della sceneggiatura di Un ragazzo di Calabria (1987) di Luigi Comencini.
Carlo Giuliani, ragazzo (2002)di Francesca Comencini Regia, sceneggiatura: Francesca Comencini; Soggetto: Francesca Comencini, Luca Bigazzi; Montaggio: Linda Tylor; Suono: Federico Ricci; Realizzato con il contributo dei materiali filmati dagli autori di Un mondo diverso è possibile, coordinato da Citto Maselli. Filmati di: Mario Balsamo, Gianfranco Fiore, Massimiliano Franceschini, Paolo Pietrangeli, Pasquale Scimeca, Daniele Segre, Carola Spadoni, Fulvio Wetzl, Gianni Angeloni, Luca Bigazzi, Giuseppe Laruccia, Giuliano Ravera, Michelangelo Ricci,Vincenzo Rizzo, Sergio Schenone. I testi di Carlo Giuliani sono letti da Carlo Orlando; Produzione: Mauro Berardi; Distribuzione: Mauro Berardi per Lunarossa Cinematografica; origine: Italia; formato: 35mm
durata: 59’
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titolo originale:
regia : Marco Giusti, Roberto Torelli
sceneggiatura: Marco Giusti, Carlo Freccero, Roberto Torelli
montaggio: Andrea Mastronicola, Marco Lombardo, Stefano Chiricozzi, Eduardo Lutzenkirken, Valentina Girodo
produttore: Carlo Freccero
vendite estere: RAI TRADE
Il Genoa Social Forum, composto da oltre 1000 associazioni, organizzazioni non governative, sindacati, movimenti e partiti di tutto il mondo, ha manifestato contro il vertice del G8 a Genova, dal 16 al 22 luglio del 2001. BELLA CIAO e’ una ricostruzione visiva degli scontri e delle violenze culminati con la morte di un giovane manifestante, Carlo Giuliani, il 20 luglio, e con l’irruzione della Polizia nelle scuole Diaz, sede del Media Center e dormitorio del Forum, la notte tra il 21 e il 22 luglio.Il materiale, in gran parte inedito, e’ stato girato oltre che dalla nostra troupe anche dagli operatori della sede Rai di Genova, da quelli dei telegiornali e dai media indipendenti.BELLA CIAO e’ anche la testimonianza della faticosa nascita di un movimento internazionale che da Porto Alegre a Genova ha cercato di delineare la propria fisionomia e di unire idee e interessi molteplici, spesso con inevitabili contraddizioni. Le giornate di Genova, hanno segnato la rivincita dell’occhio privato, cioe’ degli obiettivi di operatori, fotografi e filmaker indipendenti, che hanno moltiplicato a tal punto le immagini dei fatti sino a rendere il G8 un evento della storia della comunicazione. Tutto, minuto per minuto, in tutti i luoghi della citta’, e’ stato filmato. Le telecamere non sono riuscite a testimoniare solo cosa e’ accaduto nelle due prigioni dove sono stati rinchiusi centinaia di manifestanti.Partendo dai due avvenimenti piu’ violenti, BELLA CIAO inizia a ritroso la ricostruzione degli scontri nella piu’ grande manifestazione dei ‘no-global’.Una Commissione d’indagine su Genova si e’ chiusa senza riuscire a spiegare cos’e’ successo davvero a Genova. La Commissione Parlamentare d’inchiesta non e’ stata approvata dalla Camera. Alcuni funzionari della Polizia sono stati sospesi dal loro incarico e trasferiti ad altra mansione. A distanza di quasi un anno, i processi sulle violenze commesse sono ancora in fase istruttoria. I magistrati inquirenti hanno sequestrato centinaia di ore di filmati di operatori indipendenti e non.
IL DOCUMENTARIO PROPONE SEQUENZE GIRATE DA GIULIANO RAVERA DELLA CART
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Additional crew for shootings in:
Berlin, Bologna, Cesenatico, Chicago, Cividale del Friuli, Genoa, Houston,
Lodi, London, Los Angeles, Miami, Naples, New York, Phoenix, Sarasota, Trapani, Venice
Umberto Pascali producer Salim Catrina producer
Claudio Marceddu cameraman Francisco Gaete Vega cameraman
Irene Ravera cameraman Giuliano Ravera cameraman
Marco Petrarota cameraman Iro Scerbo cameraman
Francesco Sauta cameraman Emanuele Mastropasqua cameraman
Pamela Di Troila script girl Tiziana Di Troila backstage
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