Bacheca RR : Tesi di Pierluigi Lombardini su Rossellini 
DA KUBRICK A SOLDINI SENZA TRASCURARE PINOCCHIO 
Il Cinema all’Università 
 
Torniamo a dedicare periodicamente uno spazio a una selezione delle tesi di laurea riguardanti il cinema discusse all’Università di Genova. Come abbiamo fatto in precedenza, diamo brevemente conto degli argomenti trattati nelle tesi scelte per la segnalazione 
L’INDIA DI ROBERTO ROSSELLINI di Pierluigi Lombardini - Facoltà di Lettere e Filosofia (relatore prof. Marco Salotti; corr. prof. Antonio Gibelli)L’intento che si propone questo studio è approfondire quel periodo della produzione rosselliniana che fa riferimento al soggiorno indiano e dimostrare come esso segni una profonda cesura nell’opera del maestro. Il primo capitolo offre una panoramica sulla vita professionale e sentimentale di Rossellini negli anni ‘50: il legame con Ingrid Bergman diventa fonte di ispirazione per la “trilogia della solitudine” (Stromboli, terra di Dio, 1950; Europa ’51, 1952; Viaggio in Italia, 1954) e per La paura - Non credo più nell’amore (1954). Quest’ultimo film diventa l’emblema del fallimento esistenziale dello stesso regista, angustiato dalla crisi coniugale, dall’incomprensione della critica italiana (specie di quella che lo accusa di disimpegno) e dal fallimento commerciale. Il secondo capitolo descrive l’esperienza indiana nella sua dimensione interiore di viaggio iniziatico. Colpiscono Rossellini alcune caratteristiche della popolazione locale: la razionalità, la tolleranza, la sacralità, la capacità di salvare l’individualità nella moltitudine e la sensazione di contemporaneità della storia. Segue un’analisi critica dello stile rosselliniano nella sua opera in generale e in India (1959) e L’India vista da Roberto Rossellini (1959) in particolare. La volontà di cogliere la realtà attraverso uno sguardo morale si riflette nel rifiuto della funzionalità narrativa e nell’indifferenza verso la perfezione formale. Un ultimo capitolo sottolinea come líesperienza delle dieci puntate dei Viaggi del telegiornale sullíIndia, abbia sensibilizzato Rossellini alla possibilità di utilizzare il mezzo televisivo con uno scopo didattico.